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Procedura per le non conformità

Procedura

GESTIONE NON CONFORMITÀ,
AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE


INDICE
1 SCOPO
2 CAMPO DI APPLICAZIONE
3 DEFINIZIONI
4 RESPONSABILITÀ
5 GESTIONE NON CONFORMITÀ
6 GESTIONE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE
7 MODULISTICA APPLICABILE

  1. SCOPO
    Descrivere le responsabilità e i criteri per la gestione delle non conformità emerse all’inizio e duran-te l’erogazione delle attività formative, gli esiti negativi dei controlli eseguiti al termine e successi-vamente all’erogazione del servizio formativo, i reclami dei clienti.
    Inoltre descrivere il processo di gestione delle azioni correttive e preventive al fine di risolvere e/o eliminare le cause di non conformità e/o di esiti negativi.
  2. CAMPO DI APPLICAZIONE
    La presente procedura si applica alle non conformità, agli esiti negativi e ai reclami che si rilevano durante lo svolgimento dei processi formativi comprese le non conformità emerse in seguito ad ana-lisi statistiche dei risultati, nonché alle non conformità che si rilevano durante le verifiche ispettive. La procedura si applica inoltre anche alle azioni correttive e preventive che si attuano in relazione alle non conformità.
  3. DEFINIZIONI
    Non conformità: Mancato soddisfacimento di un requisito.
    Azione correttiva: Azione per eliminare una causa di non conformità rilevata, o di altre situazioni indesiderabili rilevate.
    Azione preventiva: Azione per eliminare la causa di una non conformità potenziale o di altre situa-zioni potenziali indesiderabili.
  4. RESPONSABILITÁ
    La responsabilità di individuare le non conformità spetta a tutto il personale dell’Istituto.
    Il dirigente scolastico ha la responsabilità, se l’attività formativa è ancora in corso, di concordare il trattamento della non conformità più adeguato con il proponente e/o con altro personale, indivi-duando il responsabile e il termine per la risoluzione. Se l’attività formativa è già conclusa può solo agire in prevenzione per eliminare in futuro le cause dell’insuccesso, individuare l’eventuale neces-sità di azioni correttive/preventive, il responsabile e i tempi. Il dirigente scolastico ha inoltre la re-sponsabilità di verificare la corretta attuazione e l’efficacia delle azioni correttive/preventive intra-prese e di mantenere aggiornato il registro delle non conformità.
  5. GESTIONE NON CONFORMITÁ
    5.1. Tipologia delle non conformità
    Le principali non conformità che si possono riscontrare sono le seguenti:
    a) non conformità rilevate durante il processo di erogazione delle attività formative;
    b) esiti negativi di controlli effettuati durante e al termine dell’erogazione dell’attività formativa, anche in seguito ad elaborazioni statistiche;
    c) non conformità rilevate a seguito di colloqui tra personale dell’Istituto oppure tra personale e clienti/fornitori;
    d) reclami;
    e) non conformità su prodotti/attrezzature fornite dal committente quando previsto a livello con-trattuale;
    f) non conformità rilevate nel corso delle verifiche ispettive della qualità, interne ed esterne.
    5.2 Esame e trattamento delle non conformità
    Una volta riscontrata una non conformità essa viene registrata nel Modulo "Segnalazione di disser-vizio/Reclamo” a cura della Funzione / Persona che la rileva con tutti i dati necessari ad individuare l'attività formativa di riferimento o il processo che l’ha generata.
    Il dirigente scolstico, con il supporto di chi ha rilevato la non conformità, ha il compito di:
    • individuare l’origine della non conformità;
    • indicare la risoluzione più opportuna, in accordo con il proponente (coinvolgendo eventualmen-te anche altre funzioni). La risoluzione proposta per il trattamento della non conformità viene trascritta nel modulo “Rapporto N.C.” riportando il termine previsto per la risoluzione e il re-sponsabile. Se la non conformità lo richiede si procede al riesame della non conformità, individuando eventuali azioni correttive o preventive
    • verificare l’attuazione della risoluzione.
    • verificare l’efficacia della risoluzione.
  6. GESTIONE AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE
    6.1 Origine delle azioni correttive e preventive
    I dati di input per la gestione delle azioni correttive sono costituiti dalle comunicazioni di non con-formità.
    Le azioni preventive richiedono una accurata e periodica gestione delle informazioni e in particolare un’attenta valutazione:
    • delle elaborazioni statistiche e in particolare dei dati raccolti attraverso l’autoanalisi d’istituto e dai questionari proposti alle persone che seguono le attività di formazione continua e superiore;
    dagli strumenti di controllo degli apprendimenti (test di livello, esercitazioni, risultati di scruti-ni) e dell’erogazione delle attività di formazione scolastica (giornale di classe, giornale del pro-fessore)
    • dei suggerimenti provenienti da colloqui con clienti, committenti, fornitori di servizi e personale interno;
    • delle comunicazioni di non conformità.
    6.2. Azioni correttive
    Le azioni correttive sono avviate da dirigente scolastico e da chi ha individuato la non conformità ed eventualmente di altro personale competente dell’Istituto.
    Il dirigente scolastico indica le possibili cause della non conformità e propone un’azione correttiva, indicando il responsabile dell’attuazione ed il termine nel modulo “Rapporto di N.C.”.
    Il dirigente scolastico verifica mensilmente lo stato di avanzamento dell’attuazione delle azioni cor-rettive proposte e aggiorna il modulo “Registrazione non conformità”.
    Il dirigente scolastico verifica infine l’efficacia dell’azione correttiva intrapresa riportando l’esito nel suddetto modulo e comunicandolo al responsabile e al DS.
    6.3. Azioni preventive
    Le azioni preventive possono essere avviate dai vari ruoli dell’Istituto ogni qual volta si evidenzino delle situazioni di potenziali criticità, con il supporto di dirigente scolastico o di un suo delegato.
    All'atto della rilevazione della necessità di un’azione preventiva, il richiedente compila il modulo "Richiesta azione correttiva/preventiva” che invia al dirigente scolastico, indicando sulla base di quali informazioni viene inoltrata la richiesta. Il dirigente scolastico concorda con gli interessati l'azione preventiva, individua le responsabilità e il termine per l'attuazione. Il dirigente scolastico ha il compito di verificare che l’azione preventiva attuata dal responsabile indicato nel modulo suddetto sia conforme a quanto proposto.
    Le informazioni relative alle azioni preventive intraprese vanno portate all’attenzione della Direzione nel corso del riesame del sistema qualità.
  7. MODULISTICA APPLICABILE
    Segnalazione di disservizio/reclamo-Azione correttiva MNC 02
    Azione preventiva MREa 02
    Elenco non conformità ENC 01
    (vedi allegati)
Allegati

MNC_ 02-Modulo disservizioreclamo-az correttiva.doc

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PNC02-Procedura_31170_31_12_2025.pdf

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ENC_01-elenco_non conformità.doc

File DOC
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MREa_ 02-Azione preventiva.doc

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