Vivere insieme l'emergenza
Nei giorni 14 e 15 aprile, il nostro istituto è stato coinvolto in due iniziative distinte ma accomunate da un unico contesto di riferimento: la cultura dell’emergenza, della prevenzione e della sicurezza, intesa come patrimonio di conoscenze e competenze fondamentali per la cittadinanza attiva.
Il convegno “Vivere insieme l’Emergenza”
Il 14 aprile si è svolto il convegno “Vivere insieme l’Emergenza”, ospitato al Teatro Da Ponte, inserito in un percorso di approfondimento dedicato ai temi della Protezione Civile, del volontariato e della gestione delle emergenze.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di informazione e riflessione, durante la quale sono stati affrontati diversi aspetti legati alle situazioni di crisi, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni, delle associazioni di volontariato e dei cittadini.
Attraverso interventi qualificati, contributi multimediali e testimonianze operative, è stato messo in luce come la gestione dell’emergenza non riguardi esclusivamente l’intervento immediato, ma richieda preparazione, coordinamento e consapevolezza diffusa. Centrale è emerso anche il valore del volontariato organizzato, elemento essenziale per garantire supporto, sicurezza e coesione sociale nei momenti di maggiore difficoltà.
Le cucine di emergenza
Il giorno successivo, 15 aprile, si sono svolte le prove di evacuazione d’istituto, quest’anno dedicate al tema specifico delle cucine di emergenza.
L’esercitazione, programmata secondo le procedure previste dal piano di sicurezza scolastico, ha coinvolto studenti, docenti e personale, consentendo di testare i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza.
Il focus sulle cucine di emergenza ha permesso di porre l’attenzione su un ambito spesso poco conosciuto, ma di fondamentale importanza: la ristorazione collettiva in contesti emergenziali. Garantire pasti sicuri e adeguati alla popolazione colpita da eventi critici significa tutelare non solo la salute, ma anche la dignità e il benessere delle persone.
Le due giornate hanno rappresentato un’occasione preziosa di educazione alla cittadinanza attiva, dimostrando come la scuola possa essere un luogo di formazione non solo culturale, ma anche civile e umana.
Queste iniziative mirano a costruire una comunità più consapevole e pronta ad affrontare le difficoltà, ricordando che la prevenzione e la conoscenza sono i primi strumenti di sicurezza.

