Disposizioni organizzative esame maturità - 2025/26
ESAMI DI MATURITA’ – DISPOSIZIONI RELATIVE ALL’ORGANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI – A.S. 2025/2026.
VISTA l’Ordinanza 54 del 26/03/2026 concernente la disciplina degli Esami di Maturità nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026;
DATE E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
• PRIMA PROVA SCRITTA: GIOVEDI 18 GIUGNO 2026, dalle ore 8:30
(durata della prova: sei ore);
• SECONDA PROVA IN FORMA SCRITTA VENERDI 19 GIUGNO 2026.
• COLLOQUIO (verrà pubblicata relativa comunicazione su calendario e orari).
PRIMA PROVA
Ai sensi dell’art. 17, comma 3, del d.lgs. 62/2017, la prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato. Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato.
SECONDA PROVA
La seconda prova, ai sensi dell’art. 17, comma 4, del d. lgs. 62/2017, si svolge in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica, ha per oggetto una disciplina caratterizzante il corso di studio ed è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo.
COLLOQUIO
Il colloquio è disciplinato dall’articolo 17, comma 9, del d.lgs. 62/2017, e ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP). A tal fine la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente di cui all’articolo 1, comma 30, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del d.m. 13/2026, al fine di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Esso concorre alla valutazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze del candidato, nonché del grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio, anche tenuto conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli – documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente - in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente. Il colloquio prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline di cui all’art. 1, co.1, lettera b), del D.M. 13/2026, al fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale. Nel corso del colloquio il candidato analizza criticamente e correla al percorso di studi seguito e al PECUP, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro o dell’apprendistato di primo livello, con riferimento al complesso del percorso effettuato. Per i candidati esterni la relazione o il lavoro multimediale hanno ad oggetto l’attività di cui all’articolo 14, comma 3, ultimo periodo, del d.lgs 62/2017. Inoltre, il colloquio verifica le competenze di educazione civica, di cui alla legge 20 agosto 2019, n. 92, e alle linee guida di cui al decreto ministeriale 7 settembre 2024, n. 183, come definite nel curricolo d’istituto e previste dall' Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026 Il Ministro dell’istruzione e del merito 30 attività declinate dal documento del consiglio di classe. Infine, nell’ambito del colloquio, viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, valorizzandone soprattutto i nuclei tematici fondamentali e la dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare. Nella conduzione del colloquio, la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo anche alle iniziative di personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali per i licei e delle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali.
IMPORTANTE
I CANDIDATI DOVRANNO PRESENTARSI IN ISTITUTO ALLE ORE 7:45 MUNITI DI DOCUMENTO D'IDENTITÀ, IN CORSO DI VALIDITÀ.
SI CONSIGLIA DI PORTARE IL VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA.
SI RICORDA CHE, IN CASO DI ELEVATE TEMPERATURE, PER L’ACCESSO IN ISTITUTO E LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI SI RICHIEDE UN ABBIGLIAMENTO CONSONO AL DECORO DELLA SCUOLA.
UTILIZZO DEI SERVIZI IGIENICI
Si possono utilizzare solo i bagni studenti e studentesse di piano. Vengono individuati due bagni all’interno del locale bagno maschile e femminile, rispettivamente per i docenti e le docenti.
- E’ VIETATA LA LIBERA CIRCOLAZIONE ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO.
- SOLAMENTE I PRESIDENTI DI COMMISSIONI E/O I SEGRETARI POTRANNO RECARSI PRESSO GLI UFFICI SITI A PIANO TERRA.
PIANO DI EVACUAZIONE
Le commissioni dovranno prendere visione del piano di evacuazione e solo in caso di evacuazione le vie di esodo saranno quelle relative alle planimetrie di ogni aula.
UTILIZZO RISTRETTO DELLA RETE INTERNET NEI GIORNI DELLE PROVE SCRITTE
Tenuto conto della necessità di consentire l’espletamento delle operazioni di estrazione e stampa delle tracce della prima prova scritta inviate con la modalità del plico telematico, nel giorno dedicato a tale prova, sarà consentito, fino al completamento della stampa delle tracce, il collegamento con la rete internet esclusivamente da parte dei computer utilizzati:
- dal Dirigente scolastico o da chi ne fa le veci;
- dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi, ove autorizzato dal Dirigente
scolastico o da chi ne fa le veci; - dal Referente o dai Referenti di sede.
Nel corso dello svolgimento delle prove scritte dovrà, di norma, essere disattivato il collegamento alla rete internet di tutti gli altri computer presenti all’interno delle sedi scolastiche interessate dalle prove scritte.
Inoltre, al fine di garantire il corretto svolgimento delle prove scritte, la Struttura informatica del Ministero vigilerà, in collaborazione con la Polizia delle comunicazioni, per prevenire l’utilizzo irregolare della rete internet da parte di qualunque soggetto e delle connessioni di telefonia fissa e mobile.
DIVIETI
E’ vietata la presentazione di piatti d’esame, con veicolazione di alimenti dall’esterno.
Utilizzo di cellulari e apparecchiature elettroniche nei giorni delle prove scritte
“I Dirigenti scolastici avranno cura di avvertire tempestivamente i candidati che: - è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare fotografie e immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere, fatte salve le calcolatrici scientifiche e/o grafiche elencate nelle note della scrivente n. 5641 del 30 marzo 2018, n. 7382 del 27 aprile 2018, n. 17905 del 17 ottobre 2018 e n. 7673 del 25 marzo 2022. 3/4 Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione Ufficio III - e-mail: dgosv.ufficio3@istruzione.it - PEC: dgosv@postacert.istruzione.it - tel. 0658492299 - è vietato l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo; - nei confronti di coloro che violassero tali disposizioni è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, l’esclusione da tutte le prove di esame. Le SS.LL. vorranno ricordare tale divieto anche ai Presidenti e ai Commissari, che hanno il compito di vigilare sul rispetto del divieto stesso, al fine di evitare il verificarsi di episodi che, oltre a turbare il sereno svolgimento delle prove scritte, risulterebbero gravemente penalizzanti per gli stessi candidati. Analoga cura dovrà essere rivolta alla vigilanza sulle apparecchiature elettronico-telematiche in dotazione alle scuole, al fine di evitare che durante lo svolgimento delle prove scritte se ne faccia un uso improprio”.
Il Dirigente Scolastico, confidando nella solerte disponibilità e nella competenza del Personale in indirizzo, si dice certo che le disposizioni sopra riferite troveranno puntuale esecuzione.
Si coglie l’occasione per esprimere a tutto il Personale in indirizzo il proprio sentito apprezzamento e ringraziamento per quanto già fatto e per la collaborazione che verrà garantita.
Dirigente Scolastico
Dott.ssa Letizia Cavallini
